Un recente studio sugli indigeni nel sud del Cile mette in discussione alcune ipotesi occidentali sulle capacità emotive dei bambini e mette in luce il potenziale valore del trascorrere del tempo all’aperto come elemento centrale nell’aiutare i bambini a regolare le proprie emozioni.

Per lo studio, i ricercatori hanno condotto un sondaggio su 271 genitori e insegnanti nel sud del Cile. Centosei partecipanti allo studio erano Mapuche, un popolo indigeno della regione, ed i restanti 165 non lo erano.

Penso che molte persone, in particolare nelle culture occidentali, ritengano che i bambini siano meno capaci di quello che realmente sono“, afferma Amy Halberstadt, docente di Psicologia alla North Carolina State University. “Il nostro studio dimostra che questo modo di pensare all’infanzia non è universale“.

Ad esempio, il nostro lavoro con le persone Mapuche chiarisce che hanno aspettative diverse sulla capacità dei loro figli di gestire la paura. Ma anche al ruolo che attribuiscono alla natura nell’aiutare i bambini a mantenere il loro equilibrio emotivo“.

Le domande del sondaggio sono state sviluppate sulla base di interviste e focus group. Queste domande miravano a ottenere una migliore comprensione delle differenze culturali riguardo alle credenze che gli adulti hanno riguardo ai bambini e alle loro emozioni.

Una delle scoperte è stata che i genitori e gli insegnanti Mapuche avevano una probabilità significativamente maggiore, rispetto ai non Mapuche, di aspettarsi che i loro figli fossero in grado di controllare la paura.

Per essere chiari, non stiamo parlando di bambini che sono stoici della loro paura“, dice Halberstadt. “Stiamo parlando di genitori che hanno una naturale aspettativa che i propri bambini comprendano una situazione e che agiscano o accettino la situazione senza temerla in modo eccessivo“.

I mapuche credono che parte della crescita passi attraverso l’imparare a non avere paura, e questo è qualcosa che viene attivamente promosso da questa specifica comunità“, afferma Dejah Oertwig, co-autore del documento in oggetto. “I genitori Mapuche supportano lo sviluppo di abilità emotive attraverso il modo in cui aiutano i loro bambini ad interpretare il mondo che li circonda“.

Lo studio ha rilevato che l’etnia Mapuche attribuisce grande valore anche al rapporto di un bambino con la natura. “I mapuche credono che i bambini debbano rispettare, senza averne timore, la natura“, afferma Halberstadt. “Credono anche che la natura possa aiutare i bambini a calmarsi, affrontare la tristezza in modo positivo e regolare le eventuali emozioni negative“.

I genitori dei paesi occidentali potrebbero voler considerare questi approcci come possibili strategie educative che possono facilmente iniziare ad utilizzare“, afferma Halberstadt. “Ampliare il nostro approccio educativo e pedagogico verso i bambini potrebbe produrre risultati positivi. Potrebbe essere una buona idea trascorrere più tempo all’aperto, rispettando e apprezzando la natura, fattore che aiuta a regolare le emozioni e, da quanto emerso anche in questo studio, agevola i nostri bambini a trovare un maggiore equilibrio emotivo“.

 

Lo studio

 


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