Le persone con alti livelli di nevroticismo possono essere più evitanti nella vita quotidiana a causa di uno specifico meccanismo di coping, e questo può manifestarsi comunemente in presenza di una dipendenza da Internet e dai social media.

La qualità della vita è un antico concetto che risale almeno ad Aristotele, sebbene il filosofo equiparasse il condurre una buona vita o lo svolgere bene i compiti al generico concetto di felicità, piuttosto che a quella che oggi chiamiamo qualità della vita.

Oggi si parla molto di salute mentale e benessere e dei presunti problemi del nevroticismo e dei comportamenti che creano dipendenza, inclusi quelli comunemente accettati. In particolare, quando parliamo di dipendenza da Internet, è evidente a psicologi e ricercatori come questa dipendenza possa essere modulata da una personalità di tipo nevrotico, e risultare pregiudizievole della qualità della vita di tali individui.

Scrivendo sull’International Journal of Behavioral and Healthcare Research, un team di ricercatori discute esattamente come la cosiddetta dipendenza da Internet (IAD, Internet Addiction Disorder) possa avere un effetto sulle persone con disposizione nevrotica e sulla loro qualità di vita.

Fondamentalmente, questo studio mostra che il nevroticismo, inteso come tratto di personalità, può portare all’evitamento della vita quotidiana come meccanismo di coping, e questo si manifesta comunemente nelle dipendenze in generale, nella dipendenza da Internet e, forse più marcatamente, nella dipendenza dai social media online.

I nostri risultati indicano che quegli [studenti] che ottengono un punteggio elevato nel nevroticismo sono più inclini a muoversi verso comportamenti di dipendenza, in particolare la dipendenza da Internet“, scrive il team.

Ciò conferma dei precedenti lavori di ricerca indipendenti e rafforza anche l’idea che il nevroticismo sia solitamente accompagnato dall’evitare la comunicazione faccia a faccia con altre persone. Internet e i social media online si prestano fortemente a consolidare questo comportamento.

Il team aggiunge che oltre allo sviluppare e consolidare un comportamento dipendente, l’uso eccessivo della tecnologia necessaria per interagire con Internet – computer e telefoni cellulari, ad esempio – spesso produce ulteriori effetti collaterali, come:

  • una postura non corretta,
  • una ridotta o assente attività fisica
  • a lesioni da sforzo ripetitivo assolutamente evitabili.

Tutti elementi che hanno un impatto negativo sulla qualità della vita.

 


Lo studio


Crediti immagine: drobotdean