Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista scientifica “Social Psychological and Personality Science” fornisce prove che le donne smorzano strategicamente i propri segnali di permissività sessuale e desiderabilità per evitare di provocare aggressioni intersessuali. In altre parole, lo studio suggerisce che le donne “si vestono in modo difensivo” indossando abiti meno rivelatori quando incontrano altre donne al fine strategico di evitarne le eventuali aggressioni (quasi sempre indirette).

Tanta psicologia sociale si è concentrata sulla cognizione e sul comportamento degli uomini, o ha a lungo ipotizzato che la psicologia maschile fosse da considerare come base per la comprensione del comportamento femminile. Ma anche uomini e donne possono affrontare alcune sfide distinte, e questo sembra particolarmente vero se consideriamo come le donne navigano nei loro mondi sociali del loro stesso sesso“, ha spiegato l’autrice dello studio Jaimie Arona Krems, assistente professore di Psicologia alla Oklahoma State University.

Come gran parte della mia ricerca, questo progetto è nato dal desiderio di esplorare il modo in cui le donne navigano attivamente e strategicamente in quei mondi poco esplorati“, ha affermato Krems, che è anche co-fondatore e membro dell’Oklahoma Center for Evolutionary Analysis.

Un esperimento iniziale con 79 partecipanti femminili e 63 maschi ha scoperto che le persone si aspettavano che le donne dirigessero un’aggressione più velata (come “comportarsi da puttana“) verso un’altra donna quando questa era vestita in modo rivelatore rispetto ad un abbigliamento più discreto.

I ricercatori hanno quindi condotto altri tre esperimenti, con 584 donne in totale, che hanno valutato quali tipi di abiti le donne intendono indossare per vari tipi di incontri sociali.

Le partecipanti tendevano a scegliere abiti più modesti quando partecipavano a una riunione tutta al femminile rispetto alle riunioni con uomini e donne. Questa tendenza è stata incrementata verso le donne che si sono classificate come più attraenti dal punto di vista fisico.

Le donne che si consideravano attraenti tendevano anche a vestirsi in modo meno rivelatore quando incontravano una potenziale nuova amica. Ma non è stato così quando è stato detto alle donne attraenti che si sarebbero incontrate con un’amica esistente. Le donne che si consideravano meno attraenti, d’altra parte, tendevano a vestirsi in modo più rivelatore quando incontravano una potenziale nuova amica rispetto a un’amica esistente.

In linea di massima, i risultati indicano che “come gli uomini, le donne competono con la propria rete sociale rispetto allo status e ai partner romantici. Una volta che riconosciamo la realtà che le donne sono agenti attivi che competono e si aggrediscono l’un l’altra, possiamo generare così tante domande su come le donne si difendono da questa aggressione”, ha spiegato Krems.

Più specificamente, le donne sono profondamente strategiche; sono consapevoli delle minacce poste dalle altre e agiscono in modo da evitarle. Mostriamo che le donne sono consapevoli che apparire e/o vestire in determinati modi le rende più probabili bersagli dell’aggressione di altre donne e che, in situazioni in cui questa consapevolezza è maggiore, le donne scelgono di vestirsi in modi che potrebbero aiutarle a evitare le invettive e le frecciatine (più o meno dirette) delle altre donne“.

I ricercatori hanno trovato una dinamica simile quando ai partecipanti è stato detto che avrebbero incontrato un uomo. In particolare, le donne hanno riferito di voler vestire in modo meno provocatorio quando incontrano un potenziale amico maschio rispetto a un amico maschio esistente.

Le donne diffidano dei costi e dei benefici delle loro scelte di abbigliamento quando si tratta di interagire anche con gli uomini; qui, tuttavia, ci siamo concentrati sulle dinamiche poco esplorate nei mondi sociali dello stesso sesso“, ha detto Krems.

Certo, quando si tratta di come le donne decidono di vestirsi, evitare l’aggressività dello stesso sesso è solo uno dei tanti fattori. “Come ricercatori non sosteniamo in modo assoluto che le scelte dell’abbigliamento delle donne siano sempre e solo calibrate per evitare l’aggressività intrasessuale“, hanno concluso i ricercatori nel loro studio.

 

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