Un nuovo studio pubblicato su Psychological Reports suggerisce che la personalità influenza il modo in cui le persone usano i social media. Le scoperte emerse hanno mostrato che tanto le personalità estroverse quanto quelle che hanno paura di essere tagliate fuori (FOMO, acronimo di “fear of missing out”) mostrano comportamenti di dipendenza specifici sulla piattaforma Instagram.

Nel nostro studio, le persone con FOMO più elevato hanno riportato un atteggiamento più favorevole nei confronti di Instagram: tendono a seguire un numero maggiore di account e riportano tendenze di dipendenza dai social media più forti e marcate rispetto alla media“, hanno scritto le autrici dello studio Kelly Moore e Georgiana Craciun.

 

FOMO: come è stata strutturata la ricerca

In questo studio, degli studenti universitari hanno compilato un questionario online che ha valutato:

  • la loro personalità,
  • l’utilizzo dei social media,
  • il livello FOMO.

Hanno anche convenuto che un ricercatore li seguisse su Instagram per 18 giorni in modo da poter ottenere una valutazione accurata dell’attività espressa dai singoli partecipanti allo studio (sono stati registrati i “likes”, i commenti, chi seguivano, da chi erano seguiti e la frequenza di condivisione delle foto).

 

FOMO: risultati della ricerca sulla dipendenza da Instagram

I risultati hanno evidenziato che la fascia di età di 18-24 anni ha trascorso molto tempo sui social media.

  • Il 64% degli studenti universitari ha dichiarato di trascorrere più di 30 minuti al giorno su Instagram;
  • il 20% degli studenti ha dichiarato di trascorrere più di 90 minuti al giorno su Instagram.

Le donne hanno mostrato un tasso di risposte ricevute ai propri contenuti più elevato rispetto agli uomini. Inoltre le donne tendono a seguire più account, postano più di frequente e hanno in media più follower, rispetto agli uomini.

Avere una personalità estroversa ha influenzato il modo in cui le persone hanno usato Instagram. Gli estroversi hanno infatti riferito di essere molto attivi sui social media, tuttavia, hanno riferito di aver trascorso più tempo su Facebook rispetto ad Instagram.

Inoltre, in accordo con le aspettative iniziali delle ricercatrici, è emerso che le persone estroverse del gruppo esaminato avevano molti più post e “Mi piace” su Instagram rispetto alle persone con personalità introverse.

Le personalità nevrotiche, le persone con alti livelli di ansia e quelle che sono emotivamente instabili, hanno tutte mostrato una visione più positiva di Instagram rispetto ad altri tipi di personalità. Tuttavia, questo atteggiamento positivo nei confronti della piattaforma dei social media non era correlato all’elevata attività sociale.

Le persone classificate come coscienziose, laboriose e disciplinate, hanno riferito di trascorrere meno tempo sui social media al giorno. Nonostante trascorrano meno tempo sulla piattaforma, queste persone hanno comunque mostrato un’elevata attività sui social media.

 

FOMO: conclusioni e considerazioni su quanto emerso dallo studio del comportamento di dipendenza da Instagram

Lo studio ha scoperto che alle persone con maggiori livelli di FOMO piace usare Instagram e riferisce un elevato uso quotidiano dei social media.

Inoltre ha stabilito che avere una FOMO lieve o moderata non influisce sulla quantità di contenuti pubblicati sul proprio account, mentre le persone con FOMO elevata hanno evidenziato una maggiore attività su Instagram, e un notevolmente più alto numero di persone seguite.

 


Lo studio


Crediti immagine: rawpixel