Uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Psychology, suggerisce un legame tra le relazioni di attaccamento genitore-figlio e lo sviluppo dell’ansia da matematica (matofobia) nei bambini. Lo studio ha scoperto che i bambini con attaccamento insicuro hanno un aumento dell’ansia da matematica.

 

Matofobia: cos’è l’ansia da matematica

Secondo gli psicologi la matofobia, nota come ansia da matematica, si riferisce all’esperienza di ansia o tensione riconducibile a compiti che richiedono una soluzione matematica. Questa ansia può manifestarsi a scuola o nel contesto della vita quotidiana e può essere debilitante, influenzando non solo le prestazioni in ambito matematico, ma anche il successo professionale in generale.

 

Matofobia e forme di attaccamento, cosa ci dice la psicologia

La letteratura psicologica descrive anche qualcosa chiamato sicurezza dell’attaccamento e suggerisce che la relazione di attaccamento genitore-figlio può essere, in estrema sintesi, sicura oppure insicura. Di questo approccio teorico se ne sono occupati molti autori noti, nel mondo della ricerca in psicologia, come John Bowlby e Mary Ainsworth.

Seguendo questa teoria, ricerche precedenti hanno suggerito che l’attaccamento insicuro può promuovere strategie di coping disadattive che portano a problemi di ansia. “Mentre i bambini in difficoltà attaccati in modo sicuro cercano facilmente il supporto dei genitori, i bambini in difficoltà che hanno un attaccamento insicuro non possono fare affidamento sui propri genitori. Quindi, fanno affidamento su strategie di adattamento secondarie, meno adattive, che risultano quindi legate al tipo di attaccamento sviluppato“, affermano i ricercatori (Mikulincer e Shaver, 2007; Brenning et al., 2011a).

Spinti da tali scoperte, gli autori dello studio Guy Bosmans e Bert De Smedt, sono stati i primi a considerare se l’attaccamento insicuro potesse essere associato all’ansia matematica nei bambini.

 

Studiare la matofobia: correlazione tra attaccamento e ansia da matematica.

È stato condotto uno studio su 87 alunni di quinta elementare (età media = 10) reclutati da tre scuole elementari fiamminghe. I bambini hanno compilato una versione modificata della scala valutativa “Experiences in Close Relationships Scale-Revised”, che misura l’ansia dell’attaccamento e l’evitamento dell’attaccamento delle loro relazioni con le madri. Il campione esaminato ha anche completato una valutazione dell’ansia da matematica che includeva domande come “Quanto sei nervoso quando sei chiamato durante le lezioni di matematica?“. I bambini hanno completato sia un test di matematica a tempo che senza tempo e, infine, un test di intelligenza.

I risultati hanno rivelato che le valutazioni sull’attaccamento insicuro erano effettivamente correlate ai punteggi dell’ansia matematica, suggerendo che i bambini che erano attaccati in modo meno sicuro mostravano più ansia matematica. È importante sottolineare che la relazione è rimasta significativa anche quando si controllava l’intelligenza.

Inoltre, l’ansia da matematica era negativamente correlata con i punteggi dei test matematici sia a tempo che senza. Come sottolineato dai ricercatori, questa scoperta suggerisce che i bambini con attaccamento insicuro mostrano un’ansia acuta per la matematica in generale, e non semplicemente quando si lavora sulla matematica sotto la pressione del tempo.

L’analisi ha dimostrato che l’ansia matematica ha mediato la relazione tra prestazioni matematiche e attaccamento insicuro. I ricercatori offrono alcune teorie su come potrebbe funzionare questa dinamica, commentando quanto segue: “Si potrebbe sostenere che i bambini attaccati in modo meno sicuro commettono più errori durante la risoluzione di problemi matematici a causa dei loro elevati livelli di ansia matematica. Potrebbe anche essere che i bambini che scelgono di non chiedere aiuto ai genitori o agli insegnanti, a causa di un attaccamento insicuro, abbiano meno probabilità di ricevere aiuto in matematica da genitori o insegnanti, portando così a una conoscenza del dominio matematico meno competente“.

 

Matofobia: considerazioni sull’ansia

Gli autori riferiscono che il loro studio non ha valutato l’ansia generale, e quindi non possono escludere un effetto interferente dell’ansia intesa come tratto di personalità. “Sarebbe interessante indagare fino a che punto l’associazione osservata tra attaccamento insicuro e ansia da matematica rifletta semplicemente un effetto di ansia generale. È possibile che per i bambini con attaccamento insicuro l’ansia matematica faccia parte di un più ampio problema di ansia“.

Gli autori concludono che i loro risultati offrono informazioni su possibili tecniche di intervento che potrebbero aiutare i bambini a gestire l’ansia da matematica. Indicano inoltre ricerche passate che hanno dimostrato come la relazione insegnante-bambino possa proteggere dagli effetti disfunzionali dell’attaccamento insicuro dei bambini con i propri genitori e suggeriscono che “migliorare le capacità degli insegnanti a rispondere in modo sensibile ai bambini potrebbe ridurre l’ansia da matematica dei bambini attaccati in modo insicuro e aumentare il loro rendimento scolastico“.

 


Lo studio

Insecure attachment is associated with math anxiety in middle childhood“, Guy Bosmans, Bert DeSmedt.
Frontiers in Psychology – DOI:10.3389/fpsyg.2015.01596


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