Disturbi di personalità

Per disturbo di personalità, in psichiatria e psicologia, si intende un disturbo mentale con manifestazioni di pensiero e di comportamento disadattivi che si manifestano in modo pervasivo (ovvero non limitato a uno o pochi contesti determinati), inflessibile e apparentemente permanente; tale disturbo coinvolge la sfera cognitiva, affettiva e interpersonale della personalità dell’individuo colpito. Si parla di disturbo nel momento in cui tale manifestazione sintomatologica causa un disagio clinicamente significativo.

I disturbi di personalità sono disturbi mentali inclusi nei più diffusi manuali diagnostici internazionali (es. DSM, il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) e differiscono dai disturbi clinici in quanto sono generalmente:

  • egosintonici (la persona difficilmente si rende conto di essere “affetta” da un disturbo e più frequentemente considera i sintomi come tratti peculiari del proprio stile di vita);
  • alloplastici (la persona tende a cambiare l’ambiente, ma non se stesso).

Per una diagnosi di disturbo di personalità è necessario che la persona abbia raggiunto la maggiore età: diagnosticare un disturbo di personalità in soggetti adolescenti è un tipico errore in quanto modificazioni ormonali e cambiamenti sociali rapidi potrebbero creare manifestazioni simili, ma non identificabili come veri e propri disturbi (oppure potrebbe trattarsi di un disturbo pervasivo dello sviluppo).

Disturbi di personalità del Gruppo A

Il Gruppo A è caratterizzato da comportamenti considerati “strani” o “paranoici” e dalla tendenza del soggetto all’isolamento e alla diffidenza. Di recente è stato rilasciato il DSM 5, la versione successiva al DSM-IV-TR, il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali usato internazionalmente per la comunicabilità tra medici, clinici e ricercatori. Rispetto alla precedente versione, nel DSM 5 sono state apportate alcune modifiche nella catalogazione dei disturbi di personalità, per i quali si riportano di seguito…

Disturbi di personalità del Gruppo B

Il Gruppo B è caratterizzato da comportamenti “emotivi” o “drammatici”, oltre che da scarsa empatia e poco altruismo da parte del soggetto, il quale è egocentrico, narcisista e incentrato perciò eccessivamente su di sé. Di recente è stato rilasciato il DSM 5, la versione successiva al DSM-IV-TR, il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali usato internazionalmente per la comunicabilità tra medici, clinici e ricercatori. Rispetto alla precedente versione, nel DSM 5 sono state apportate alcune…

Disturbi di personalità del Gruppo C

Il Gruppo C è caratterizzato da comportamenti “ansiosi” o “paurosi” e da una bassa autostima del soggetto. Di recente è stato rilasciato il DSM 5, la versione successiva al DSM-IV-TR, il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali usato internazionalmente per la comunicabilità tra medici, clinici e ricercatori. Rispetto alla precedente versione, nel DSM 5 sono state apportate alcune modifiche nella catalogazione dei disturbi di personalità, per i quali si riportano di seguito entrambe le versioni….

Disturbi di personalità NAS (non altrimenti specificato)

Nel tempo sono stati esclusi a livello categoriale diversi disturbi. Nel DSM-IV-TR ci sono quattro disturbi di personalità che sono stati esclusi dal corpo principale (composto dai tre cluster: A, B, C) e inglobati in una categoria denominata NAS – Non Altrimenti Specificato. Questi disturbi possono essere inclusi in altri disturbi della personalità, o esserne caratteristiche più o meno marginali. Essi sono: Disturbo sadico di personalità; Disturbo masochistico di personalità; Disturbo depressivo di personalità (eliminato…