memoria

Articoli scientifici, Salute mentale e benessere

Quali rischi si celano dietro le bollicine: perché prestare attenzione alla drunkoressia

Una donna su tre, di età compresa tra 18 e 24 anni, riferisce di aver controllato il proprio apporto calorico per potersi permettere una bevuta di alcolici. I ricercatori affermano che questo comportamento può contribuire a quella che viene definita “drunkoressia”, caratterizzata da schemi alimentari disordinati finalizzati al compensare gli effetti negativi del consumo eccessivo di alcol, come l’aumento di…

Articoli scientifici, Curiosità

Errori di memoria aiutano chi è egoista ad avere una buona immagine di sé

Quando le persone si comportano in modo egoistico, hanno un alleato affidabile per mantenere ben definita la propria immagine di sé: la propria memoria. Quando a persone viene chiesto di ricordare quanto fossero state generose in passato, quelle egoiste tendono a ricordare di essere state più benevole di quanto non lo siano state in realtà, e questo è emerso grazie…

Articoli scientifici, Curiosità

Vivere ad alta quota può influire negativamente sulla memoria procedurale

Si stima che circa 140 milioni di persone vivano in comunità ad alta quota, vale a dire ad almeno 2.400 metri sul livello del mare. Queste popolazioni prosperano e hanno mostrato adattamenti specifici relativi alla loro posizione geografica. Tuttavia alcuni disturbi neurologici sono stati dimostrati empiricamente sia nei soggetti nati in alta quota che in quelli che ci sono andati…

Articoli scientifici, Curiosità, Salute mentale e benessere

Lo stress ostacola la capacità di pianificare, interrompendo l’utilizzo della memoria

Una nuova ricerca dell’Università di Stanford ha scoperto che lo stress può ostacolare la nostra capacità di pianificare, impedendoci di essere in grado di prendere decisioni basate sulla memoria. “Attingiamo alla memoria non solo per proiettarci all’indietro nel passato, ma anche per proiettarci in avanti, per pianificare“, ha detto lo psicologo di Stanford Anthony Wagner, che è l’autore senior dell’articolo…

Curiosità, Salute mentale e benessere

In isolamento per il Coronavirus? I consigli dello psicologo per affrontarlo al meglio

Tra le misure prese da molti governi nazionali per contenere la pandemia del Coronavirus (COVID-19), in primis Cina e Italia (ed in seguito da altri paesi), c’è quella dell’isolamento nelle proprie abitazioni per un periodo di almeno 14 giorni. Se è vero che per alcuni l’idea di auto-isolamento può sembrare un sogno diventato realtà, per altri l’idea di essere tagliati…

Articoli scientifici, Salute mentale e benessere

Post-trauma: come si forma nel cervello la memoria associativa della paura

In che modo il cervello forma la “memoria della paura” che collega un evento traumatico a successive situazioni particolari? Una coppia di ricercatori dell’Università della California potrebbe aver trovato una risposta. Utilizzando un modello murino, i ricercatori hanno dimostrato che la formazione della memoria della paura comporta il rafforzamento di percorsi neurali tra due aree cerebrali: l’ippocampo, che risponde a…

Articoli scientifici, Curiosità

La caffeina aumenta le capacità di risoluzione dei problemi, ma non la creatività

La caffeina aumenta la capacità di concentrazione e di risoluzione dei problemi, ma un nuovo studio condotto da un ricercatore dell’Università dell’Arkansas indica che non stimola la creatività. “Nelle culture occidentali, la caffeina è stereotipicamente associata a occupazioni e stili di vita creativi, dagli scrittori con il loro caffè ai programmatori e le loro bevande energetiche con caffeina aggiunta“, ha…

Articoli scientifici, Curiosità, Salute mentale e benessere

Un buon apporto di sangue fa bene alla memoria

Le prestazioni della memoria e le altre capacità cognitive beneficiano di un buon apporto di sangue al cervello. Ciò vale in particolare per le persone affette da una condizione nota come “sporadica malattia dei piccoli vasi cerebrali”. I ricercatori del Centro tedesco per le malattie neuro-degenerative (DZNE) e la University Medicine Magdeburg riportano la loro ricerca sulla rivista “BRAIN”. Il…

Articoli scientifici, Curiosità, Salute mentale e benessere

L’apprendimento a lungo termine richiede un nuovo isolamento nervoso

La maggior parte dei ricordi svanisce nel giro di pochi giorni o settimane, mentre alcuni di essi persistono per mesi, anni o addirittura per tutta la vita. Cosa consente a certe esperienze di lasciare un’impronta così duratura nei nostri circuiti neurali? Questa è una domanda secolare in neurobiologia che non è mai stata del tutto risolta, ma nuove prove indicano…

Articoli scientifici, Curiosità, Salute mentale e benessere

Trauma: concentrarsi sul contesto riduce la memoria degli eventi negativi

In un nuovo studio, i ricercatori riferiscono di essere in grado di manipolare il modo in cui il cervello codifica e conserva i ricordi emotivi. Gli scienziati hanno scoperto che concentrarsi sui dettagli neutrali di una scena inquietante può indebolire i ricordi successivi di una persona – e le impressioni negative – di quella scena. I risultati, riportati sulla rivista…