neuroscienze

Articoli scientifici, Curiosità

Il cervello fa il minimo sforzo per cercare informazioni chiave nei testi

Il cervello umano evita di fare sforzi inutili. Quando ad esempio una persona sta leggendo, il suo cervello cerca di ottenere quante più informazioni possibili dedicando il meno possibile delle sue capacità cognitive all’elaborazione. Analizzando l’attività cerebrale, i ricercatori hanno scoperto che il cervello regola il suo utilizzo di risorse e cerca di identificare il prima possibile le informazioni più…

Articoli scientifici, Curiosità

Mettere in discussione le proprie convinzioni: perché resistiamo alle informazioni che le confutano?

Quando le persone sono molto convinte su un particolare argomento, tendono a prendere in considerazione soprattutto le informazioni che confermano la loro opinione. Inoltre, da quanto emerso da uno studio della UCL, le persone particolarmente radicalizzate non riescono ad elaborare le informazioni che contraddicano le loro convinzioni. Lo studio, pubblicato su Nature Communications, aiuta a spiegare i processi neurali che…

Articoli scientifici, Curiosità

Perché alcuni, pur conoscendo la decisione migliore, non la scelgono?

Da quanto è emerso da un nuovo studio pubblicato su Nature, di fronte a una decisione alcune persone, pur sapendo quale scelta offra loro le migliori possibilità di successo, optano per l’altra opzione. Le persone possono scegliere in base a una “sensazione viscerale“, ad un’abitudine o a ciò che ha funzionato l’ultima volta, piuttosto che su ciò che hanno imparato…

Articoli scientifici, Curiosità

Vivere ad alta quota può influire negativamente sulla memoria procedurale

Si stima che circa 140 milioni di persone vivano in comunità ad alta quota, vale a dire ad almeno 2.400 metri sul livello del mare. Queste popolazioni prosperano e hanno mostrato adattamenti specifici relativi alla loro posizione geografica. Tuttavia alcuni disturbi neurologici sono stati dimostrati empiricamente sia nei soggetti nati in alta quota che in quelli che ci sono andati…

Articoli scientifici, Curiosità

Ascoltare Beethoven fa ottenere risultati scolastici migliori

Gli studenti universitari che hanno ascoltato musica classica di Beethoven e Chopin durante una lezione interattiva sulla microeconomia al computer – e hanno ascoltato la stessa musica di nuovo la stessa sera – hanno avuto migliori risultati durante un test eseguito il giorno successivo, rispetto ai colleghi che erano nella stessa lezione, ma che invece hanno dormito con rumore bianco…

Articoli scientifici, Curiosità

Da dove si origina la creatività nel cervello?

Secondo una visione piuttosto diffusa, la creatività sarebbe un prodotto dell’emisfero destro del cervello: infatti gli individui creativi e innovativi sono considerati “pensatori del cervello destro” mentre i “pensatori del cervello sinistro” sono considerati razionali, analitici e logici. Diversi neuroscienziati, scettici su questa visione semplicistica, hanno sostenuto che non ci sarebbero prove sufficienti per supportare questa idea. Secondo questi scienziati…

Articoli scientifici, Salute mentale e benessere

Una singola dose di THC può indurre sintomi psichiatrici

I ricercatori del King’s College di Londra hanno studiato, su volontari sani, l’impatto dell’uso a breve termine di due importanti componenti psicoattivi nella cannabis: il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) ed il cannabidiolo (CBD). Analizzando i risultati di 15 studi che hanno coinvolto un totale di 331 partecipanti, la ricerca ha dimostrato che una singola dose di THC può indurre sintomi psichiatrici in…

Articoli scientifici, Salute mentale e benessere

Nuovi risultati scientifici fanno luce sui disturbi dell’empatia umana

La maggior parte degli esseri umani soffre nel fare del male agli altri. Questa cosiddetta “avversione al danno” è la chiave del normale sviluppo morale ed è noto quanto risulti ridotta negli individui violenti e antisociali. Sfortunatamente, si sa ancora poco su ciò che produce in noi avversione all’infliggere del male al prossimo, e di conseguenza mancano efficaci trattamenti farmacologici…

Articoli scientifici, Salute mentale e benessere

Post-trauma: come si forma nel cervello la memoria associativa della paura

In che modo il cervello forma la “memoria della paura” che collega un evento traumatico a successive situazioni particolari? Una coppia di ricercatori dell’Università della California potrebbe aver trovato una risposta. Utilizzando un modello murino, i ricercatori hanno dimostrato che la formazione della memoria della paura comporta il rafforzamento di percorsi neurali tra due aree cerebrali: l’ippocampo, che risponde a…

Articoli scientifici, Curiosità, Salute mentale e benessere

La celiachia può danneggiare il cervello

Le persone che vivono con la celiachia (CD, Celiac Disease) hanno un rischio maggiore di danni neurologici secondo quanto rilevato da un nuovo studio condotto dall’Università di Sheffield. Lo studio ha scoperto che il cervello delle persone celiache ha mostrato evidenza di danni alla materia cerebrale e deficit cognitivi sotto forma di tempi di reazione rallentati. Oltre a questo danno neurologico,…