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Articoli recenti di psicologia scientifica

stress

Articoli scientifici, Curiosità

Incubi notturni: studio rivela che la forza dell’ego ne predice la frequenza

Le persone con un ego sano hanno meno probabilità di sperimentare incubi, secondo una nuova ricerca riportata dalla APA. I risultati suggeriscono che la forza del proprio ego aiuterebbe a spiegare la relazione tra angoscia psicologica e incubi. “Questa ricerca riflette la convergenza di due miei interessi correlati: perché le persone hanno incubi e la teoria psicoanalitica“, ha affermato l’autore dello studio William E. Kelly, professore associato presso la California State University, Bakersfield. “Mi ha…

Articoli scientifici, Curiosità, Salute mentale e benessere

Lo stress ostacola la capacità di pianificare, interrompendo l’utilizzo della memoria

Una nuova ricerca dell’Università di Stanford ha scoperto che lo stress può ostacolare la nostra capacità di pianificare, impedendoci di essere in grado di prendere decisioni basate sulla memoria. “Attingiamo alla memoria non solo per proiettarci all’indietro nel passato, ma anche per proiettarci in avanti, per pianificare“, ha detto lo psicologo di Stanford Anthony Wagner, che è l’autore senior dell’articolo che descrive in dettaglio questo lavoro, pubblicato su Current Biology. “Lo stress può privarti della…

Articoli scientifici, Salute mentale e benessere

UK: picco di ansia e depressione a seguito del lockdown per il COVID-19

Nel Regno Unito c’è stato un picco nel numero di persone che hanno riportato livelli significativi di depressione e ansia immediatamente dopo il blocco totale annunciato dal primo ministro britannico, secondo quanto rilevato da uno studio. Martedì 24 marzo, il 38 percento dei partecipanti a tale studio ha riportato livelli significativi di depressione e il 36 percento ha riferito livelli significativi di ansia. Il giorno prima dell’annuncio, le percentuali erano del 16 percento per la…

Articoli scientifici, Genitori&Figli, Salute mentale e benessere

Il contatto della pelle tra madre e figlio migliora lo sviluppo del cervello del bambino

Mentre il mondo intero dà la priorità al distanziamento sociale per fermare, o rallentare, la diffusione del Coronavirus (COVID-19), un nuovo studio condotto da ricercatori della Florida Atlantic University dimostra che il contatto, specificamente il contatto madre-bambino, sarebbe essenziale per una regolazione ottimale dello sviluppo neurologico nella prima infanzia. La “cura del canguro” (definita anche Kangaroo Care, Kangaroo Mother Care o marsupioterapia), un metodo di contatto pelle a pelle (in particolare petto a petto) per…

Articoli scientifici, Salute mentale e benessere

Post-trauma: come si forma nel cervello la memoria associativa della paura

In che modo il cervello forma la “memoria della paura” che collega un evento traumatico a successive situazioni particolari? Una coppia di ricercatori dell’Università della California potrebbe aver trovato una risposta. Utilizzando un modello murino, i ricercatori hanno dimostrato che la formazione della memoria della paura comporta il rafforzamento di percorsi neurali tra due aree cerebrali: l’ippocampo, che risponde a un particolare contesto e lo codifica; l’amigdala, che attiva il comportamento difensivo, comprese le risposte…

Articoli scientifici, Curiosità, Salute mentale e benessere

L’isolamento sociale può causare infiammazioni

L’isolamento sociale potrebbe essere associato ad un aumento dell’infiammazione nel corpo, secondo una nuova ricerca dell’Università del Surrey e della Brunel University di Londra. Nel più grande studio del suo genere, i ricercatori hanno studiato il legame tra isolamento sociale e solitudine con infiammazione nel corpo. Analizzando 30 studi precedenti in quest’area, i ricercatori hanno scoperto che l’isolamento sociale potrebbe essere collegato all’aumento dell’infiammazione nel corpo. L’infiammazione è il modo in cui il corpo segnala…

Articoli scientifici, Curiosità, Salute mentale e benessere

Trascorrere del tempo in natura riduce stress e ansia

Una nuova ricerca di un team interdisciplinare della Cornell University ha scoperto che trascorrere appena 10 minuti in un ambiente naturale può aiutare gli studenti universitari a sentirsi più felici e ridurre gli effetti dello stress sia fisico che mentale. La ricerca, pubblicata su Frontiers in Psychology, fa parte di un più ampio esame di “terapia naturale” e mira a fornire un dosaggio facilmente raggiungibile che i medici possono prescrivere come misura preventiva contro alti…

Articoli scientifici, Curiosità, Salute mentale e benessere

La meditazione lascia il segno nel cervello, ed è una cosa buona!

Un nuovo studio condotto presso la IMT School for Advanced Studies di Lucca mostra che la sensazione soggettiva di benessere, provata da molte persone che praticano meditazione, è correlata a specifici cambiamenti nel cervello. La ricerca, apparsa in Brain and Cognition, ha esaminato gli effetti della tecnica nota come Meditazione Trascendentale, che consiste nella silenziosa ripetizione di un suono appena udibile, detto “mantra”. Per lo studio, condotto presso il Molecular Mind Laboratory (MoMiLab) della IMT…

Articoli scientifici, Salute mentale e benessere

Donne vittime di abuso domestico: per loro aumenta il rischio di mortalità

Le donne che hanno subito abusi domestici sembrano avere il 40% in più di probabilità di morire per qualsiasi causa rispetto alla popolazione generale, come suggerisce uno studio condotto dalle Università di Warwick e Birmingham. I ricercatori hanno anche identificato un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiometaboliche come le malattie cardiovascolari e il diabete di tipo 2 in coloro che hanno subito abusi domestici, anche se sono necessarie ulteriori ricerche per determinare quali altri fattori…

Articoli scientifici, Curiosità, Salute mentale e benessere

L’apprendimento a lungo termine richiede un nuovo isolamento nervoso

La maggior parte dei ricordi svanisce nel giro di pochi giorni o settimane, mentre alcuni di essi persistono per mesi, anni o addirittura per tutta la vita. Cosa consente a certe esperienze di lasciare un’impronta così duratura nei nostri circuiti neurali? Questa è una domanda secolare in neurobiologia che non è mai stata del tutto risolta, ma nuove prove indicano una nuova sorprendente risposta. In uno studio pubblicato su Nature Neuroscience, gli scienziati della UC…