Adolescenza, un periodo di vita spesso non semplice

L’adolescenza è un periodo di transizione che si pone tra il bambino e l’età adulta, durante il quale avvengono molti cambiamenti fisici e psicologici. L’adolescenza è un periodo del ciclo vitale molto delicato, nel quale i ragazzi e le ragazze iniziano ad avere le proprie idee sul mondo e raggiungono la maturità sessuale.

I tanti e continui cambiamenti, le prime esperienze fuori dalla cerchia familiare e le tante sfide che l’adolescente deve affrontare, nella sana ricerca della propria individuazione, costituiscono un momento di vita cruciale per l’adulto che verrà.

Gli adolescenti depressi o ansiosi rischiano di avere attacchi cardiaci nella mezza età

La depressione o l’ansia nell’adolescenza è legata a una maggiore probabilità di avere un attacco di cuore a in età adulta, secondo una ricerca pubblicata al Congresso ESC 2020. In un avvertimento ai genitori, l’autrice dello studio, la Dott.ssa Cecilia Bergh dell’Università di Örebro in Svezia, ha detto: “Siate vigili e cercate segni di stress, depressione o ansia che vanno oltre la normale angoscia adolescenziale: cercate aiuto se sembra esserci un problema persistente. Se uno…

Rabbia in adolescenza porta alla solitudine, a causa della scarsa regolazione emotiva

Uno studio pubblicato su Personality and Individual Differences (ScienceDirect, vol. 159) ha scoperto che una scarsa regolamentazione emotiva potrebbe spiegare perché gli adolescenti che sono inclini alla rabbia hanno maggiori probabilità di sperimentare la solitudine. La solitudine è un problema di salute mentale diffuso che emerge spesso nell’adolescenza, periodo del ciclo vitale in cui le relazioni sociali e l’accettazione da parte dei pari diventano sempre più importanti. Un altro tratto che appare spesso nell’adolescenza è…

Bugiardi patologici: circa il 13% delle persone racconta 10 bugie al giorno

Un nuovo studio ha scoperto che il 13% delle persone si considera bugiardo patologico, o comunque ritiene che altri li considerino tali. Quel 13% ha riferito di aver raccontato circa 10 bugie al giorno. Lo studio, pubblicato sulla rivista Psychiatric Research and Clinical Practice, ha coinvolto 623 persone. I ricercatori li hanno reclutati da vari forum sulla salute mentale, social media e da un’università. I partecipanti hanno rappresentato eterogeneamente diverse età, etnie, livelli di istruzione…

FOMO: effetti maggiori su chi è dipendente da Instagram

Un nuovo studio pubblicato su Psychological Reports suggerisce che la personalità influenza il modo in cui le persone usano i social media. Le scoperte emerse hanno mostrato che tanto le personalità estroverse quanto quelle che hanno paura di essere tagliate fuori (FOMO, acronimo di “fear of missing out”) mostrano comportamenti di dipendenza specifici sulla piattaforma Instagram. “Nel nostro studio, le persone con FOMO più elevato hanno riportato un atteggiamento più favorevole nei confronti di Instagram:…

Lo stress in infanzia è correlato alla depressione in adolescenza

Esaminando l’impatto di otto tipi di stress nella prima infanzia sull’insorgenza della depressione giovanile, i ricercatori hanno scoperto una correlazione tra alcuni fattori stressogeni e lo sviluppo di tale disturbo psicologico. L’abuso emotivo è stato associato più fortemente allo sviluppo del disturbo depressivo maggiore rispetto ad altri fattori di stress precoci, come la povertà. Uno studio pubblicato sul Journal of American Academy of Child and Adolescent Psychiatry (JAACAP), riporta che gli individui esposti al stress…

Studio collega l’attrazione per i leader “tirannici” alle proprie dinamiche familiari disfunzionali

I conflitti familiari in adolescenza potrebbero svolgere un ruolo determinante nei tipi di leader che le persone seguono da adulti. Vi siete mai chiesti come mai alcuni leader nel mondo degli affari e soprattutto della politica pur risultando essere egoisti, manipolatori e prepotenti riescano ad accumulare un importante seguito? Un recente studio pubblicato nel Journal of Leadership & Organizational Studies, condotto dall’assistente professore di Management dell’Università Statale di San Francisco Dayna Herbert Walker, ha trovato…

Manifestazioni d’affetto non verbali, quando sono più efficaci

Le persone che cercano di minimizzare l’importanza delle relazioni strette, e che generalmente sopprimono le proprie emozioni, sono quelle più sensibili ai segnali non verbali dell’amore, secondo una nuova ricerca pubblicata nella rivista scientifica Personality and Social Psychology Bulletin. I risultati suggeriscono che l’affetto non verbale è particolarmente importante per gli individui attivamente evitanti.   Indice dei contenuti Cosa si intende quando gli psicologi parlano di stile di attaccamento?Lo studio sulle forme di comunicazione affettiva…

Gli impulsivi con difficoltà psicologiche tendono ad impegnarsi nell’odio online

Una nuova ricerca dimostra che fattori personali e comportamento di gruppo sono entrambi correlati all’invio di messaggi di odio sui social media. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica PLOS One. “L’odio e l’aggressività online sono tra i problemi sociali attuali più critici e sfidano il benessere e la sicurezza degli individui e delle comunità, ma anche il funzionamento delle nostre società e dei processi democratici. L’aggressività online dovrebbe essere vista come una forma…

Quali rischi si celano dietro le bollicine: perché prestare attenzione alla drunkoressia

Una donna su tre, di età compresa tra 18 e 24 anni, riferisce di aver controllato il proprio apporto calorico per potersi permettere una bevuta di alcolici. I ricercatori affermano che questo comportamento può contribuire a quella che viene definita “drunkoressia”, caratterizzata da schemi alimentari disordinati finalizzati al compensare gli effetti negativi del consumo eccessivo di alcol, come l’aumento di peso.     Mojito, appletini o un semplice bicchiere di spumante possono essere piacevoli intervalli…

La dipendenza dai videogiochi è reale?

Per la maggior parte degli adolescenti, giocare ai videogiochi è una forma di intrattenimento divertente e che spesso include una componente sociale. Se è innegabile che si tratti di un passatempo divertente, occorre considerare che c’è una crescente preoccupazione sul fatto che passare troppo tempo sui videogiochi possa essere legato a risultati di sviluppo negativi e che, in certi casi, possa far sviluppare una dipendenza. Un recente studio della durata di sei anni, lo studio…

Valutiamo meglio il nostro corpo se lo osserviamo in terza persona

Siamo noi stessi i migliori giudici della nostra attrattiva? Una nuova ricerca su Frontiers in Robotics and AI mostra che tutto sommato potremmo non esserlo. I ricercatori del laboratorio Experimental Virtual Environments (EVENT) dell’Università di Barcellona hanno esaminato la differenza tra il modo in cui crediamo di apparire e il modo in cui consideriamo il nostro corpo dal punto di vista di un estraneo. Ciò che hanno scoperto i ricercatori è che le persone valutano…

Una singola dose di THC può indurre sintomi psichiatrici

I ricercatori del King’s College di Londra hanno studiato, su volontari sani, l’impatto dell’uso a breve termine di due importanti componenti psicoattivi nella cannabis: il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) ed il cannabidiolo (CBD). Analizzando i risultati di 15 studi che hanno coinvolto un totale di 331 partecipanti, la ricerca ha dimostrato che una singola dose di THC può indurre sintomi psichiatrici in persone senza precedente storia di disturbi psichiatrici. Pubblicata in Lancet Psychiatry, la ricerca ha considerato…

Donne depresse in gravidanza più propense a usare la cannabis rispetto a quelle senza depressione

L’uso di cannabis è molto più comune tra le donne in gravidanza con depressione, con una misurata probabilità 3 volte maggiore di usare cannabis rispetto a quelle non depresse, secondo un nuovo studio condotto presso la Columbia University Mailman School of Public Health. Nonostante la presenza di dati che collegano cannabis e depressione in molti campioni di individui, questo è il primo studio a esaminare la relazione tra donne in gravidanza in un campione rappresentativo…

Essere incerti su una scelta rende più aperti ad un cambiamento di mentalità

Le persone a volte possono cambiare idea mentre prendono una decisione. Ad esempio, in un supermercato dopo aver inizialmente deciso di acquistare un marchio specifico di un prodotto, un cliente può eventualmente cambiare idea e prendere un prodotto di un marchio diverso. Diversi studi di ricerca hanno dimostrato che i cambiamenti di mentalità si verificano poco dopo avere inizialmente preso l’impegno verso una scelta, e sarebbero principalmente causati da elementi sensoriali non ancora completamente elaborati….

L’uso prolungato di antidepressivi crea dipendenza fisica

I pazienti che hanno assunto antidepressivi per anni dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di interrompere il trattamento. Tuttavia, i ricercatori affermano che probabilmente dovranno affrontare sintomi di astinenza difficili e persino pericolosi a causa di una dipendenza fisica correlata all’assunzione prolungata di tali psicofarmaci. Il processo migliore è seguire un programma di riduzione graduale con la supervisione di un medico, secondo quanto riportato in una ricerca del Journal of American Osteopathic Association. La sospensione…

Le dinamiche familiari possono influenzare pensieri suicidi nei figli

La morte per suicidio nei bambini ha raggiunto, negli Stati Uniti, un nuovo massimo negli ultimi 30 anni. Durante la scuola media e superiore, dal 10 al 15% dei bambini ha pensieri suicidi, secondo i Centers for Disease Control and Prevention (centri per il controllo e la prevenzione delle malattie). Quanto precocemente nella vita di un bambino iniziano questi pensieri? Una nuova ricerca della Washington University di St. Louis sta riducendo il divario nella comprensione…

La durata del sonno dei bambini ne influenza la salute mentale

La depressione, l’ansia, il comportamento impulsivo e le scarse prestazioni cognitive nei bambini sono influenzati dalla quantità di sonno, come rilevato in uno studio dai ricercatori dell’Università di Warwick. Gli stati di sonno sono processi attivi che supportano la riorganizzazione dei circuiti cerebrali. Questo rende il sonno particolarmente importante per i bambini, i cui cervelli si stanno sviluppando e organizzando rapidamente. Nel documento “Sleep duration, brain structure, and psychiatric and cognitive problems in children”, pubblicato…

Cannabis, l’uso per contrastare lo stress aumenta i sintomi della depressione

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Addictive Behaviors indica che diversi motivi per l’uso di cannabis sarebbero associati a diverse conseguenze sulla salute mentale. La ricerca suggerisce che le persone con alti livelli di stress dovrebbero evitare di usare la cannabis, poiché ciò potrebbe peggiorare gli eventuali sintomi depressivi già presenti. “Ero interessato a questo argomento perché è molto comune per le persone riferire di usare la cannabis per far fronte allo stress e/o…

Il cyberbullismo sarebbe correlato a depressione e PTSD

Il cyberbullismo ha avuto l’effetto di amplificare i sintomi della depressione e del disturbo post traumatico da stress (PTSD) nei giovani che erano ricoverati in un ospedale psichiatrico adolescenziale, secondo un nuovo studio pubblicato sul Journal of Clinical Psychiatry. Lo studio ha affrontato sia la prevalenza che i fattori correlati al cyberbullismo nei pazienti adolescenti ricoverati. “Anche in un contesto di notevoli sfide emotive già presenti nelle vite dei ragazzi che abbiamo studiato, abbiamo notato…

Sesso occasionale: studio ne rivela i predittori di emozioni negative

Una nuova ricerca indica che diversi fattori, tra cui l’instabilità delle relazioni durante l’infanzia, influenzano il modo in cui le persone rispondono emotivamente alle esperienze sessuali occasionali/casuali. I risultati sono stati pubblicati su Evolutionary Psychological Science. “C’è stato un grande interesse nello studio del comportamento sessuale dei giovani adulti (in particolare gli studenti universitari) e in che modo quel comportamento sessuale possa, o meno, cambiare. Molte ricerche su questo argomento si sono concentrate sullo studio…

Adolescenza: alcuni tratti di personalità riducono il rischio di demenza futura

Per la prima volta nella storia della ricerca scientifica, uno studio ha dimostrato che i tratti della personalità in adolescenza possono prevedere il rischio di demenza oltre 50 anni dopo. Lo studio, condotto da ricercatori dell’Università di Rochester, è stato pubblicato su JAMA Psychiatry. Studi precedenti hanno già mostrato un legame tra la precoce capacità di pensiero e la successiva demenza. Altri studi hanno anche messo in luce alcuni cambiamenti di personalità nel periodo in…

La frequenza di selfie postati può rivelare un narcisismo grandioso

Una nuova ricerca pubblicata su Computers in Human Behaviour fornisce nuove informazioni sul comportamento di pubblicazione massiva dei propri selfie su siti web e social network. I risultati indicano che pubblicare selfie è associato ad alcune forme specifiche di narcisismo. Christina Shane-Simpson, assistente professore presso la University of Wisconsin-Stout, introduce il proprio studio. “Come ricercatrice dello sviluppo, sono interessata ai meccanismi e ai processi sottostanti nei comportamenti online. Mi sono chiesta: “possiamo prevedere come gli…

Violenze e avversità subite in infanzia possono alterare il cervello

Le avversità infantili sono un problema significativo, in particolare per i bambini che crescono in condizioni di povertà. Coloro che soffrono di povertà hanno un rischio molto più elevato di essere esposti alla violenza e soffrono di una mancanza di supporto sociale, che può avere conseguenze a lungo termine tra cui tassi più alti di diabete, cancro e altre malattie. Le persone esposte ad avversità infantili possono anche avere maggiori probabilità di subire cambiamenti cerebrali…

Adolescenti maltrattate, trovati fattori biologici connessi ai cambiamenti di personalità

Le differenze individuali nelle misurazioni psicofisiologiche sembrano influenzare le caratteristiche di personalità nelle femmine adolescenti che sono state esposte a maltrattamento minorile, secondo una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Development and Psychopathology. “Sappiamo che il maltrattamento sui minori è un grave problema di salute pubblica che influenza a lungo termine la salute fisica e mentale delle vittime. A livello eziologico, sappiamo già che nello sviluppo di disturbi mentali oltre ad esperienze di vita avverse subentrano…

L’importanza di educare i figli all’uso dei media digitali

I genitori dovrebbero promuovere una sana autonomia dei loro figli quando questi fanno uso dei media, secondo una nuova ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Social and Personal Relationships. Lo studio ha scoperto che quando i genitori sono attivamente coinvolti nelle conversazioni sull’uso dei media, gli adolescenti risultano meno riservati e mostrano minori segni di aggressività. L’autrice dello studio, Laura M. Padilla-Walker, della Brigham Young University, riferisce che “come ricercatori, sappiamo già che il…

Il narcisismo è indirettamente collegato al sostegno del populismo radicale di destra

Una nuova ricerca dimostra che le inclinazioni della personalità svolgono un ruolo nei soggetti che sono a sostegno dei partiti politici di estrema destra in Germania. Lo studio, pubblicato sull’European Journal of Personality, suggerisce che il sostegno a tali partiti populisti di destra sarebbe legato a un tratto noto come rivalità narcisistica. “Come psicologa politica, sono interessata alle condizioni di lungo termine e ai fattori a breve termine che influenzano le scelte di voto, in…

Un uso eccessivo di social network e televisione è correlato ad ansia e depressione negli adolescenti

Una nuova ricerca dimostra che l’eccessiva esposizione a social network, televisione e smartphone in generale, siano tutte abitudini collegate all’aumento di sintomi di ansia e depressione tra gli adolescenti. “È molto comune parlare ai nostri figli delle conseguenze negative dell’uso di alcol, del fumo e del sesso non sicuro. Tuttavia, al giorno d’oggi, gli adolescenti trascorrono 6-7 ore davanti a uno schermo, esponendosi a informazioni potenzialmente pericolose per la loro salute mentale“, ha affermato l’autore…

Il consumo di bevande energetiche sarebbe correlato a comportamenti negativi negli adolescenti

Il consumo settimanale di bevande sportive e bevande energetiche (energy drinks) tra gli adolescenti sembra essere significativamente correlato a condotte poco sane, come ad esempio il maggiore consumo di bevande zuccherate, al consumo di sigarette e all’uso eccessivo dei media (internet, televisione, videogiochi) secondo quanto emerso in uno studio condotto da ricercatori dell’Università del Minnesota e della Duke University. Lo studio è stato intrapreso per sviluppare la comprensione dei modelli di comportamento in tema di…

Bulimia nervosa

La bulimia nervosa è, insieme all’anoressia nervosa, uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare, detti anche Disturbi Alimentari Psicogeni (DAP). Una persona affetta spesso si provoca il vomito dopo aver mangiato, utilizza dei lassativi, digiuna e pratica intensa attività fisica. La maggior parte dei soggetti bulimici presenta un peso corporeo normale. La bulimia è associata ad altri disturbi mentali come la depressione e l’ansia, e a problemi come la tossicodipendenza o l’alcolismo. Si riscontra…

Anoressia nervosa

L’anoressia nervosa (AN) è, insieme alla bulimia nervosa, uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare, detti anche Disturbi Alimentari Psicogeni (DAP). Ciò che contraddistingue l’anoressia nervosa è il rifiuto del cibo da parte della persona e la paura ossessiva di ingrassare. Nelle forme più gravi possono svilupparsi malnutrizione, inedia, amenorrea ed emaciazione. Le sue origini nosografiche sono molto antiche. Coinvolge nella sua evoluzione funzioni psicologiche, neuroendocrine, ormonali e metaboliche. L’anoressia nervosa è una malattia,…

Perseguire obiettivi evolutivi rilevanti fornisce maggiore senso di sé

Il perseguimento di alcuni obiettivi di vita di base – come la cura dei propri familiari – aiuterebbe a promuovere un senso di scopo nella vita e maggiore senso di sé, secondo quanto rilevato da un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Personality and Social Psychology Bulletin. “La ricerca mostra che lo scopo della vita è positivamente associato a numerose sfaccettature del benessere. Tuttavia, la ricerca mostra anche che la preoccupazione per la costruzione dello…

Episodi depressivi, panoramica

Nella comune pratica clinica si considera il singolo episodio depressivo in una prospettiva trasversale, che viene pertanto classificato in:  Episodio depressivo maggiore;  Episodio depressivo minore; Episodio ipomaniacale; Episodio maniacale; Episodio misto.   Indice dei contenuti Episodio depressivo maggioreEpisodio depressivo minoreEpisodio ipomaniacaleEpisodio maniacaleEpisodio misto Episodio depressivo maggiore Per episodio depressivo maggiore si definisce un periodo circoscritto di tempo durante il quale l’umore è persistentemente e gravemente depresso. Nella forma classica questo disturbo ha una durata tipica, che…

Depressione maggiore

In clinica si definisce disturbo unipolare depressivo maggiore un disturbo dell’umore caratterizzato dal susseguirsi di episodi depressivi maggiori intervallati da periodi di relativo benessere, con assenza di episodi maniacali. Il disturbo può presentarsi come singolo episodio oppure in forma ricorrente, la cui gravità dipende dalla frequenza degli episodi, dalla durata degli episodi e dalla intensità di ogni singolo episodio.  A livello epidemiologico si riscontra una prevalenza del 10-25% nella popolazione femminile e del 5-12% in…

Il disturbo ciclotimico (ciclotimia)

Si definisce disturbo ciclotimico un disturbo bipolare caratterizzato dal susseguirsi di episodi depressivi maggiori e episodi ipomaniacali, senza periodi liberi da sintomi. Entrambi gli episodi depressivi e ipomaniacali hanno un quadro clinico attenuato rispetto al disturbo bipolare di tipo 2, ma la caratteristica è data dall’assenza di intervalli liberi dalla malattia, che possono portare ad un impatto psicosociale e lavorativo molto più grave del disturbo bipolare. Il paziente è altamente instabile e non sono mai…

Allucinazione

L’allucinazione è una falsa percezione che si verifica in assenza di uno stimolo esterno reale. È spesso definita in psicopatologia “percezione senza oggetto” e viene classificata fra i disturbi della percezione, ed è distinta dalle allucinosi e dalle illusioni. Le allucinazioni si possono verificare in ognuna delle modalità sensitive, e in particolare riconosciamo: allucinazioni visive, allucinazioni uditive (molto più frequenti rispetto alle visive), allucinazioni gustative, allucinazioni olfattive e tattili, fenomeni allucinatori cenestesici, enterocettivi e protopatici….

Ebefrenia (psicosi della giovinezza)

L’ebefrenia, conosciuta anche come psicosi della giovinezza, è una delle forme in cui può presentarsi la schizofrenia. Questo disturbo psichiatrico colpisce generalmente i giovani, ed è caratterizzato da comportamenti confusionali e incoerenti. L’ebefrenico rivela una volontà di “abbandonare la lotta”, di non evolvere psicologicamente per non dover competere ed essere sottoposto al giudizio o alla disapprovazione degli altri o confrontarsi con la loro aggressività; crescendo regredisce mentalmente. I sintomi iniziali sono irascibilità, nevrosi, apatia; a…

Crollo psicotico

Il crollo psicotico (o break-down psicotico) è un evento circoscritto e individuabile nella storia di una persona che spesso precede la cronicizzazione di un vero e proprio disturbo psicotico. Il più delle volte sono stati descritti degli eventi di natura traumatica, come gravi violazioni della dignità personale e dell’integrità del corpo che, in una struttura psichica considerata “teoria della predisposizione alla psicosi pre-psicotica“, provoca un collasso psichico tipico delle psicosi, che porta ad un ritiro…

Disturbo psicotico acuto (o breve)

Il disturbo psicotico breve (TPB), detto anche disturbo psicotico acuto, indica uno stato psicopatologico acuto e transitorio, caratterizzato da delirio ricco e polimorfo, ad insorgenza brusca ed improvvisa, che tende a svanire. Nell’ICD-10 è iscritto nella sindrome psicotica acuta e transitoria. La condizione colpisce soggetti giovani (solitamente nella fascia 18-24 anni) e può manifestarsi in diverse forme che variano per intensità e tematica. Cosa degna di nota è che l’instaurarsi di un episodio psicotico acuto…

Dipendenza da Internet e burnout scolastico

L’uso eccessivo di Internet contribuisce allo sviluppo del burnout scolastico. L’esaurimento scolastico, a sua volta, può portare a un uso eccessivo di Internet o alla dipendenza digitale. Mind the Gap, un progetto di ricerca longitudinale finanziato dall’Accademia di Finlandia, ha stabilito un legame tra dipendenza digitale e esaurimento scolastico sia nella scuola completa che nella scuola secondaria superiore. I risultati dello studio finlandese sono stati pubblicati sul Journal of Youth and Adolescence. I risultati mostrano…

Le donne si vestirebbero modestamente per difendersi dalle aggressioni indirette delle altre

Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista scientifica “Social Psychological and Personality Science” fornisce prove che le donne smorzano strategicamente i propri segnali di permissività sessuale e desiderabilità per evitare di provocare aggressioni intersessuali. In altre parole, lo studio suggerisce che le donne “si vestono in modo difensivo” indossando abiti meno rivelatori quando incontrano altre donne al fine strategico di evitarne le eventuali aggressioni (quasi sempre indirette). “Tanta psicologia sociale si è concentrata sulla cognizione e…

La depressione adolescenziale non è correlata al consumo di cannabis negli adulti tra quelli con una storia di ADHD

Gli adulti tendono ad usare la cannabis più frequentemente se hanno avuto sintomi depressivi elevati nell’adolescenza, ma questo non sembra essere il caso degli adulti con una storia di disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), secondo una nuova ricerca. I risultati sono stati pubblicati nel Journal of Anormal Child Psychology e l’autrice, Andrea L. Howard, professore associato di psicologia alla Carleton University, lo introduce indicando che “questo studio ha fatto parte di un progetto più…