Dipendenza (con o senza sostanza).
Articoli sulle dipendenze, le nuove dipendenze ed i comportamenti a rischio.

Per dipendenza si intende una alterazione del comportamento che porta un individuo con una comune abitudine a mutare, con perdita di controllo, in un ricercatore esagerato e patologico del piacere mediato da quell’abitudine originaria. Ciò avviene attraverso mezzi, sostanze o comportamenti che sfociano nella condizione patologica. L’individuo dipendente tende a perdere la capacità di un controllo sull’abitudine.

Si può dipendere patologicamente da:

  • cibo,
  • sostanze stupefacenti (tossicodipendenza) in cui rientrano l’alcolismo, il caffeinismo e il tabagismo,
  • sesso (dipendenza sessuale, pornografia, masturbazione compulsiva),
  • lavoro,
  • gioco (gioco d’azzardo patologico),
  • shopping (shopping compulsivo),
  • televisione, internet (internet dipendenza), videogame,
  • sport.

Quali rischi si celano dietro le bollicine: perché prestare attenzione alla drunkoressia

Una donna su tre, di età compresa tra 18 e 24 anni, riferisce di aver controllato il proprio apporto calorico per potersi permettere una bevuta di alcolici. I ricercatori affermano che questo comportamento può contribuire a quella che viene definita “drunkoressia”, caratterizzata da schemi alimentari disordinati finalizzati al compensare gli effetti negativi del consumo eccessivo di alcol, come l’aumento di…

La dipendenza dai videogiochi è reale?

Per la maggior parte degli adolescenti, giocare ai videogiochi è una forma di intrattenimento divertente e che spesso include una componente sociale. Se è innegabile che si tratti di un passatempo divertente, occorre considerare che c’è una crescente preoccupazione sul fatto che passare troppo tempo sui videogiochi possa essere legato a risultati di sviluppo negativi e che, in certi casi,…

Quali disturbi del pensiero sta generando in molti il COVID-19?

Una nuova ricerca propone un nuovo strumento per individuare esattamente quando il pensare al coronavirus (covid-19) diventa disfunzionale e assume i connotati di uno dei più noti disturbi del pensiero, ovvero il disturbo ossessivo. Lo studio è stato pubblicato in Brain, Behaviour and Immunity. Con l’emergere del coronavirus si è assistito ad un’esplosione di informazioni polarizzate in tutti i media….

Dipendenza da Internet e qualità della vita: il ruolo del nevroticismo

Le persone con alti livelli di nevroticismo possono essere più evitanti nella vita quotidiana a causa di uno specifico meccanismo di coping, e questo può manifestarsi comunemente in presenza di una dipendenza da Internet e dai social media. La qualità della vita è un antico concetto che risale almeno ad Aristotele, sebbene il filosofo equiparasse il condurre una buona vita…

Psicofarmaci e gravidanza: rischio di deficit cognitivi e linguistici per i bambini

I bambini in utero, se esposti ad antidepressivi SSRI assunti dalla madre, hanno un rischio maggiore di sperimentare deficit linguistici e cognitivi già nella scuola materna. I bambini di madri depresse che assumono psicofarmaci antidepressivi serotoninergici durante la gravidanza hanno un aumentato rischio di deficit linguistici e cognitivi, rispetto ai bambini di madri depresse che non ne assumono, secondo i…

Chi è sposato riduce l’uso di alcol, tabacco e cannabis

Il matrimonio e l’attesa del matrimonio riducono l’uso di sostanze negli uomini, stando a quanto emerso da una nuova ricerca pubblicata in Psychological Medicine (Cambridge University Press). Numerosi studi precedenti hanno già documentato la relazione tra matrimonio e uso ridotto di sostanze, sia illecite che lecite, negli uomini. Tuttavia, poiché gli studi precedenti si basavano su progetti correlativi, la direzione…

Chi è timido subisce un aumento dell’ansia il giorno dopo aver bevuto alcolici

Le persone timide hanno maggiori probabilità di provare ansia durante i postumi di una sbornia da alcol, secondo un recente studio (Personality and Individual Differences, dettagli in coda). A sua volta, lo sperimentare “ansia” sarebbe legato ad un aumentato rischio di alcolismo negli individui molto timidi. Il disturbo d’ansia sociale è un noto fattore di rischio per lo sviluppo dell’alcolismo…

Una singola dose di THC può indurre sintomi psichiatrici

I ricercatori del King’s College di Londra hanno studiato, su volontari sani, l’impatto dell’uso a breve termine di due importanti componenti psicoattivi nella cannabis: il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) ed il cannabidiolo (CBD). Analizzando i risultati di 15 studi che hanno coinvolto un totale di 331 partecipanti, la ricerca ha dimostrato che una singola dose di THC può indurre sintomi psichiatrici in…

Donne depresse in gravidanza più propense a usare la cannabis rispetto a quelle senza depressione

L’uso di cannabis è molto più comune tra le donne in gravidanza con depressione, con una misurata probabilità 3 volte maggiore di usare cannabis rispetto a quelle non depresse, secondo un nuovo studio condotto presso la Columbia University Mailman School of Public Health. Nonostante la presenza di dati che collegano cannabis e depressione in molti campioni di individui, questo è…

Gli effetti sonori e visivi delle slot machine aumentano il fascino del gioco d’azzardo

L’esposizione agli effetti visivi e sonori di vincita alla slot machine possono aumentare il desiderio di giocare d’azzardo, secondo una nuova ricerca degli scienziati dell’Università dell’Alberta. Lo studio, condotto dalla professoressa Marcia Spetch nel Dipartimento di Psicologia, mostra che le persone preferiscono giocare su slot machine virtuali che forniscano segnali sensoriali relativi al casinò, come il suono del gettone e…

L’uso prolungato di antidepressivi crea dipendenza fisica

I pazienti che hanno assunto antidepressivi per anni dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di interrompere il trattamento. Tuttavia, i ricercatori affermano che probabilmente dovranno affrontare sintomi di astinenza difficili e persino pericolosi a causa di una dipendenza fisica correlata all’assunzione prolungata di tali psicofarmaci. Il processo migliore è seguire un programma di riduzione graduale con la supervisione di un…

Donne vittime di abuso domestico: per loro aumenta il rischio di mortalità

Le donne che hanno subito abusi domestici sembrano avere il 40% in più di probabilità di morire per qualsiasi causa rispetto alla popolazione generale, come suggerisce uno studio condotto dalle Università di Warwick e Birmingham. I ricercatori hanno anche identificato un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiometaboliche come le malattie cardiovascolari e il diabete di tipo 2 in coloro che…

Avere un parente alcolista influenza anche il tuo cervello

Non devi essere un bevitore perché il tuo cervello venga influenzato dall’alcolismo. Un nuovo studio mostra che il solo fatto di avere un genitore con un disturbo da consumo di alcol influenza il modo in cui il cervello passa tra stati attivi e di riposo, indipendentemente dalle proprie abitudini alimentari. Lo studio, condotto da ricercatori della Purdue University e della Indiana…

Dipendenza dalla pornografia: come influiscono le credenze etiche e religiose

Le credenze morali o religiose possono indurre alcune persone a credere di essere dipendenti dalla pornografia anche quando il loro uso del porno è basso o nella media, secondo una nuova ricerca pubblicata dall’American Psychological Association. “La dipendenza dalla pornografia auto-segnalata è, per alcune persone, profondamente intrecciata con le credenze religiose e morali“, ha detto il ricercatore capo Joshua B….

Effetti neurali dello stress acuto sull’appetito

Lo stress acuto sopprime l’appetito e la soppressione è associata ad alterazioni dell’attività neurale nel polo frontale cerebrale. Lo stress è prevalente nella società moderna e può influenzare la salute umana attraverso i suoi effetti sull’appetito. Tuttavia, la conoscenza dei meccanismi neurali correlati all’alterazione del livello soggettivo dell’appetito causato dallo stress acuto nell’uomo rimane limitata. I ricercatori della Osaka City…

Cannabis, l’uso per contrastare lo stress aumenta i sintomi della depressione

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Addictive Behaviors indica che diversi motivi per l’uso di cannabis sarebbero associati a diverse conseguenze sulla salute mentale. La ricerca suggerisce che le persone con alti livelli di stress dovrebbero evitare di usare la cannabis, poiché ciò potrebbe peggiorare gli eventuali sintomi depressivi già presenti. “Ero interessato a questo argomento perché è molto…

Saltare o ritardare la colazione espone a disturbi dell’umore

Ritardare o saltare la colazione è associato a una maggiore probabilità di manifestare disturbi dell’umore tra gli adulti, secondo quanto emerso in un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Psychological Medicine. “I disturbi dell’umore come la depressione possono avere un grande impatto sui singoli individui, i loro amici e familiari e, per estensione, la società. È quindi importante considerare i…

Sesso occasionale: studio ne rivela i predittori di emozioni negative

Una nuova ricerca indica che diversi fattori, tra cui l’instabilità delle relazioni durante l’infanzia, influenzano il modo in cui le persone rispondono emotivamente alle esperienze sessuali occasionali/casuali. I risultati sono stati pubblicati su Evolutionary Psychological Science. “C’è stato un grande interesse nello studio del comportamento sessuale dei giovani adulti (in particolare gli studenti universitari) e in che modo quel comportamento…

L’importanza di educare i figli all’uso dei media digitali

I genitori dovrebbero promuovere una sana autonomia dei loro figli quando questi fanno uso dei media, secondo una nuova ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Social and Personal Relationships. Lo studio ha scoperto che quando i genitori sono attivamente coinvolti nelle conversazioni sull’uso dei media, gli adolescenti risultano meno riservati e mostrano minori segni di aggressività. L’autrice dello studio,…

Un uso eccessivo di social network e televisione è correlato ad ansia e depressione negli adolescenti

Una nuova ricerca dimostra che l’eccessiva esposizione a social network, televisione e smartphone in generale, siano tutte abitudini collegate all’aumento di sintomi di ansia e depressione tra gli adolescenti. “È molto comune parlare ai nostri figli delle conseguenze negative dell’uso di alcol, del fumo e del sesso non sicuro. Tuttavia, al giorno d’oggi, gli adolescenti trascorrono 6-7 ore davanti a…

I problemi di gioco d’azzardo sono più comuni dei problemi di dipendenza da alcol

Secondo quanto emerso da una ricerca condotta dall’Istituto di Ricerca sulle Dipendenze dell’Università di Buffalo (USA), il numero di soggetti adulti con problemi legati al gioco, in particolare al gioco d’azzardo, è maggiore di quanti abbiano problemi di alcolismo. Nei soggetti oltre i 21 anni di età, il gioco d’azzardo problematico (ludopatia) è considerevolmente più comune tra gli adulti statunitensi…

Bulimia nervosa

La bulimia nervosa è, insieme all’anoressia nervosa, uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare, detti anche Disturbi Alimentari Psicogeni (DAP). Una persona affetta spesso si provoca il vomito dopo aver mangiato, utilizza dei lassativi, digiuna e pratica intensa attività fisica. La maggior parte dei soggetti bulimici presenta un peso corporeo normale. La bulimia è associata ad altri disturbi mentali…

Disturbo da stress post-traumatico (DSPT, DPTS o PTSD)

Il disturbo da stress post-traumatico (PTSD, post-traumatic stress disorder) che per molto tempo è stato conosciuto in Italia come “disturbo post-traumatico da stress” a causa di una errata traduzione (tale definizione suggerirebbe che il post-trauma nasca dallo stress, e ciò risulta inesatto), in psicologia e psichiatria è l’insieme delle forti sofferenze psicologiche che conseguono ad un evento traumatico, catastrofico o…

Buone notizie sull’ansia, grazie ad uno studio di ricercatori canadesi

I tassi di recupero dall’ansia sono più alti di quanto si pensasse in precedenza. 7 persone su 10 con una storia di disturbo d’ansia generalizzato dichiarano di essere prive di sintomi per almeno un anno e il 40% afferma di mantenere un’eccellente salute mentale. I disturbi d’ansia sono il tipo più comune di malattia psichiatrica, ma i ricercatori sanno ben…

Episodi depressivi, panoramica

Nella comune pratica clinica si considera il singolo episodio depressivo in una prospettiva trasversale, che viene pertanto classificato in:  Episodio depressivo maggiore;  Episodio depressivo minore; Episodio ipomaniacale; Episodio maniacale; Episodio misto.   Indice dei contenuti Episodio depressivo maggioreEpisodio depressivo minoreEpisodio ipomaniacaleEpisodio maniacaleEpisodio misto Episodio depressivo maggiore Per episodio depressivo maggiore si definisce un periodo circoscritto di tempo durante il quale l’umore…

Depressione maggiore

In clinica si definisce disturbo unipolare depressivo maggiore un disturbo dell’umore caratterizzato dal susseguirsi di episodi depressivi maggiori intervallati da periodi di relativo benessere, con assenza di episodi maniacali. Il disturbo può presentarsi come singolo episodio oppure in forma ricorrente, la cui gravità dipende dalla frequenza degli episodi, dalla durata degli episodi e dalla intensità di ogni singolo episodio.  A…

Il disturbo ciclotimico (ciclotimia)

Si definisce disturbo ciclotimico un disturbo bipolare caratterizzato dal susseguirsi di episodi depressivi maggiori e episodi ipomaniacali, senza periodi liberi da sintomi. Entrambi gli episodi depressivi e ipomaniacali hanno un quadro clinico attenuato rispetto al disturbo bipolare di tipo 2, ma la caratteristica è data dall’assenza di intervalli liberi dalla malattia, che possono portare ad un impatto psicosociale e lavorativo…

Schizofrenia

La schizofrenia è una grave patologia, definibile come psicosi cronica, caratterizzata dalla persistenza di sintomi di alterazione delle funzioni cognitive e percettive, del comportamento e dell’affettività, con un decorso superiore ai sei mesi, e con forte disadattamento della persona, con una gravità tale da limitare o compromettere le normali attività di vita. Il termine fu coniato dallo psichiatra svizzero Eugen…

Allucinazione

L’allucinazione è una falsa percezione in assenza di uno stimolo esterno reale. È spesso definita in psicopatologia “percezione senza oggetto” e viene classificata fra i disturbi della percezione, distinta dalle allucinosi e dalle illusioni. Le allucinazioni si possono verificare in ognuna delle modalità sensitive, in particolare riconosciamo: allucinazioni visive, allucinazioni uditive (molto più frequenti rispetto alle visive), allucinazioni gustative, allucinazioni…

Il delirio

Con il termine delirio ci si riferisce a un disturbo del contenuto del pensiero, che può essere presente in varie malattie psichiche, come nella schizofrenia, negli episodi depressivi o maniacali con sintomi psicotici, nel disturbo delirante cronico (o paranoia). Si tratta di un giudizio errato della realtà che non viene corretto né dalla critica né dall’esperienza (clinicamente la sua identificazione…

Ebefrenia (psicosi della giovinezza)

L’ebefrenia, conosciuta anche come psicosi della giovinezza, è una delle forme in cui può presentarsi la schizofrenia. Questo disturbo psichiatrico colpisce generalmente i giovani, ed è caratterizzato da comportamenti confusionali e incoerenti. L’ebefrenico rivela una volontà di “abbandonare la lotta”, di non evolvere psicologicamente per non dover competere ed essere sottoposto al giudizio o alla disapprovazione degli altri o confrontarsi…

Crollo psicotico

Il crollo psicotico (o break-down psicotico) è un evento circoscritto e individuabile nella storia di una persona che spesso precede la cronicizzazione di un vero e proprio disturbo psicotico. Il più delle volte sono stati descritti degli eventi di natura traumatica, come gravi violazioni della dignità personale e dell’integrità del corpo, che in una struttura psichica considerata “teoria della predisposizione…

Dipendenza da Internet e burnout scolastico

L’uso eccessivo di Internet contribuisce allo sviluppo del burnout scolastico. L’esaurimento scolastico, a sua volta, può portare a un uso eccessivo di Internet o alla dipendenza digitale. Mind the Gap, un progetto di ricerca longitudinale finanziato dall’Accademia di Finlandia, ha stabilito un legame tra dipendenza digitale e esaurimento scolastico sia nella scuola completa che nella scuola secondaria superiore. I risultati…

L’obesità sarebbe connessa a disfunzioni della memoria nell’ippocampo

Una ricerca dell’Università di Cambridge suggerisce che i giovani adulti in sovrappeso possono avere una memoria episodica – la capacità di ricordare eventi passati –  più scarsa rispetto ai loro coetanei, evidenziando un legame tra memoria e eccesso di assunzione di cibo. In uno studio preliminare pubblicato su The Quarterly Journal of Experimental Psychology, i ricercatori del Dipartimento di Psicologia di…

La maternità autoritaria può indirettamente contribuire ai problemi di alcolismo, promuovendo un perfezionismo disadattivo

Una nuova ricerca pubblicata su Addictive Behavior Reports fa luce sul perfezionismo e su come la genitorialità possa contribuire al rischio di problemi legati all’alcol. Lo studio ha scoperto che la genitorialità autoritaria delle madri – ma non dei padri – era collegata ad aspetti negativi del perfezionismo, che possono influenzare indirettamente il consumo di alcol nei figli. Julie A….

La depressione adolescenziale non è correlata al consumo di cannabis negli adulti tra quelli con una storia di ADHD

Gli adulti tendono ad usare la cannabis più frequentemente se hanno avuto sintomi depressivi elevati nell’adolescenza, ma questo non sembra essere il caso degli adulti con una storia di disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), secondo una nuova ricerca. I risultati sono stati pubblicati nel Journal of Anormal Child Psychology e l’autrice, Andrea L. Howard, professore associato di psicologia alla…

L’abuso psicologico da parte di un caregiver maschio è un potente predittore di ipersessualità nei trasgressori sessuali adolescenti

Uno studio condotto su minorenni in detenzione a causa di reati sessuali, suggerisce che l’abuso psicologico nell’infanzia può avere effetti dannosi specifici sulla salute mentale. I risultati, che compaiono su “Archives of Sexual Behavior” (archivi del comportamento sessuale), fanno luce sulle radici dell’ipersessualità, che è stato scoperto essere un predittore della messa in atto recidiva di assalti di natura sessuale….

Il disturbo bipolare

Quando si esegue una più accurata valutazione clinica dei soggetti con depressione, emerge spesso la presenza di tratti bipolari; statisticamente un paziente ogni cinque che presenta un disturbo depressivo sviluppa anche una franca ipomania o una mania. Il viraggio da un disturbo monopolare ad uno bipolare si verifica di norma entro 5 anni dall’esordio delle manifestazioni depressive. Tra un episodio…